Estratto di cannabis contro le larve di zanzara

Estratto di cannabis contro le larve di zanzara

L’estratto di cannabis provoca la distruzione al 100% delle larve di zanzare resistenti ai pesticidi

Recenti studi rivolti a gestire la resistenza globale agli insetticidi hanno rilevato che l’estratto della pianta di cannabis, comunemente utilizzato per trattare vari disturbi di salute, si rivela estremamente efficace nell’eliminare le larve di zanzare.

Le zanzare e la resistenza agli insetticidi: una minaccia globale e possibili soluzioni

Le zanzare influenzano la vita di milioni di persone, poiché sono vettori di malattie gravi come la malaria, la febbre dengue, il virus Zika e altre ancora. Negli ultimi decenni, gli insetticidi sono stati strumenti efficaci in molte parti del mondo, ma le zanzare stanno diventando sempre più resistenti a diversi pesticidi, rappresentando così una sfida significativa per la sanità pubblica.

Che cos’è la resistenza agli insetticidi e come si sviluppa?

La resistenza agli insetticidi si manifesta quando una popolazione di zanzare subisce mutazioni genetiche che permettono loro di sopravvivere all’esposizione a sostanze chimiche che in passato erano letali. Si tratta di un processo evolutivo simile alla resistenza agli antibiotici che oggi osserviamo negli esseri umani.

Le zanzare hanno un ciclo vitale breve e una riproduzione rapida, perciò si adattano velocemente agli ambienti. Se in una zona si utilizza sempre lo stesso insetticida, si sviluppa una resistenza genetica specifica nei confronti di quel prodotto. Gli insetti che sopravvivono al veleno trasmettono questa resistenza ai loro discendenti, e con il tempo una parte sempre maggiore della popolazione diventa resistente.

La situazione globale

Secondo i rapporti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la percentuale di popolazioni di zanzare che stanno sviluppando resistenza agli insetticidi è in costante aumento, soprattutto nelle aree dove si fa largo uso di pesticidi per prevenire le malattie. In Africa, dove la malaria rappresenta una grave emergenza sanitaria, le zanzare portatrici risultano spesso resistenti agli insetticidi a base di piretroidi, utilizzati anche per trattare le zanzariere. Situazioni simili si riscontrano in alcune aree dell’Asia e dell’America Latina.

Perché la resistenza agli insetticidi è pericolosa?

Il calo dell’efficacia degli insetticidi rappresenta un serio problema per il controllo di queste malattie. Se gli spray non funzionano, il contenimento della diffusione diventa più complicato. Questo è particolarmente critico nella lotta contro la malaria, che ogni anno causa oltre 400.000 vittime, in maggioranza bambini.

La resistenza alle sostanze chimiche delle zanzare rappresenta una sfida enorme per il mondo, ma i progressi della scienza e della tecnologia offrono nuove opportunità per soluzioni efficaci. Approcci integrati e tecnologie innovative possono aiutare a ridurre la diffusione delle malattie e a preservare i risultati ottenuti negli ultimi decenni in ambito di salute pubblica.

Secondo le ricerche più recenti, l’estratto di cannabis e il suo contenuto di CBD possono avere un ruolo chiave in questa lotta

Il CBD, o cannabidiolo, è un componente naturale della pianta di cannabis noto per i suoi effetti calmanti. Sta guadagnando popolarità come rimedio per alleviare il dolore, ridurre l’ansia, le infiammazioni e trattare i disturbi del sonno. Oli, capsule e creme a base di CBD sono ampiamente usati perché molte persone sperimentano benefici senza effetti collaterali. Pur essendo apprezzato come terapia naturale, uno studio sorprendente indica un’altra possibile applicazione.

Uno studio pubblicato sulla rivista Insects ha dimostrato che un estratto di cannabis elimina entro 48 ore le larve di zanzara della febbre gialla di due ceppi diversi, uno dei quali era resistente agli insetticidi tradizionali.


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Per verificare la tossicità dell’estratto di cannabis sulle larve di zanzara, il team ha macinato finemente foglie di cannabis secche all’aria, immerse per alcune settimane in metanolo. Il metanolo è poi stato rimosso dall’estratto grezzo, che è stato infine mescolato al cibo delle larve.

L’estratto utilizzato si è rivelato abbastanza potente da essere tossico in uguale misura per entrambe le popolazioni di larve di zanzara. La sorpresa – ha detto Martinez Rodriguez, capo della ricerca – è stata scoprire che bastano quantità molto piccole per risultare letali.


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“Se confrontiamo la quantità di estratto di cannabis necessaria per eliminare la popolazione con quella degli insetticidi sintetici tradizionali, siamo ai massimi livelli; e rispetto ad altri estratti naturali, serve comunque una quantità relativamente bassa per ottenere un alto tasso di mortalità,” ha spiegato Martinez Rodriguez.

I vantaggi della cannabis e le prospettive per future ricerche

Anche se non è ancora chiaro come l’estratto agisca biologicamente sulle larve di zanzara, i risultati indicano che il CBD è il principale principio attivo del composto, capace di superare con successo la resistenza delle larve ad altri insetticidi.

Un vantaggio della cannabis è la sua coltivazione sostenibile rispetto ad altre alternative vegetali, il che renderebbe i pesticidi a base di cannabis accessibili a costi relativamente contenuti.


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Peter Piermarini, coautore dello studio e professore all’Istituto Entomologico dell’Ohio, sottolinea che, pur rappresentando un’ottima notizia per lo sviluppo di nuovi prodotti naturali contro le zanzare, sono necessarie ulteriori ricerche per valutare la sicurezza della cannabis e del CBD per api mellifere e altri insetti impollinatori, che gli scienziati intendono proteggere e non disturbare.

“Il CBD è una sostanza sicura per l’uomo e per la maggior parte degli animali,” ha detto Piermarini. “Sarà interessante approfondire come il CBD interagisca con le proteine degli insetti per capire perché è sicuro per gli esseri umani ma tossico per le larve di zanzara.”


Riferimento: Erick J. Martínez Rodríguez, P. Larry Phelan, Luis Canas, Nuris Acosta, Harinantenaina L. Rakotondraibe e Peter M. Piermarini29: “Effetto larvicida degli estratti di cannabis e del cannabidiolo contro la zanzara della febbre gialla Aedes aegypti”